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    FILOLOGIA SLAVA – LAUREA TRIENNALE

    Docente: Krassimir Stantchev

    Insegnamento: Filologia slava LT

    CFU: 6

    SEMESTRE: 1° dell’a.a. 2019/2020

    Obiettivi: Acquisizione di conoscenze di base sulla genesi e sulla storia della lingua e della civiltà letteraria slava dall’epoca protoslava all’alba dell’età moderna (con speciale attenzione all’attività di Costantino-Cirillo e Metodio e dei loro allievi dalla metà del IX all’inizio del X sec.) con lo scopo di poter comprendere la formazione della moderna lingua e letteratura in Russia e nei paesi affini sulla base della secolare tradizione della Slavia ortodossa.

    Programma del corso:

    1. l’etnogenesi degli Slavi e la lingua protoslava;
    2. le migrazioni slave, la divisione dello spazio etno-linguistico, la formazione dei primi stati slavi;
    3. l’opera di Cirillo e Metodio e la nascita della civiltà scrittoria slava: gli alfabeti slavi, la lingua paleoslava (o slava antica), le prime opere letterarie;
    4. le tradizioni cirillometodiane dalla Grande Moravia al Primo impero bulgaro e alla Rus’ di Kiev;
    5. dal paleoslavo e le sue redazioni allo slavo ecclesiastico e alla formazione delle lingue slave moderne: classificazione e principali caratteristiche di qest’ultime.

    Materiale didattico

    Dispensa Stantchev (verrà fornita in PDF); Garzaniti M., Gli Slavi. Storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, a cura di F. Romoli, Carocci editore, 2013; Boriero Picchio L., La letteratura bulgara con un profilo della letteratura paleoslava, Sansoni-Accademia, 1969 (pp. 9-69: Introduzione alla letteratura paleoslava – il testo verrà fornito in fotocopie).

    Le Vite paleoslave dei SS. Cirillo e Metodio: Peri V. (a cura di), Cirillo e Metodio. Le biografie paleoslave, Ed. O.R., Milano 1981 oppure A. E. Tachiaos, Cirillo e Metodio. Le radici cristiane della cultura slava, Jaca Book 2005 (pp. 163-223: Le Vite paleoslave di Cirillo e Metodio, a cura di M. Garzaniti).

    Agli studenti che possono e preferiscono leggere le Vite di Cirillo e Metodio in lingua russa verrà fornito il testo in PDF.

    Misure per studenti stranieri:  Le lezioni si tengono in italiano, l’esame potrebbe essere sostenuto anche in lingua russa.

    N.B. In via di principio il corso non è pensato per non frequentanti; se per motivi seri non è possibile la frequenza regolare, si deve concordare un programma individuale all’inizio del semestre e comunque almeno tre mesi prima della data dell’esame.

    ***

    FILOLOGIA SLAVA 1/2 LM

    Per chi ha già sostenuto l’esame di 1LM con il programma qui sopra, questo esame è a scelta libera e vale come 2LM; per i nuovi iscritti LM valerà come Filologia slava 1LM.

    CFU: 6

    SEMESTRE: 2° dell’a.a. 2019/2020

    Letteratura slavo-ecclesiastica

    Obiettivi:

    Sulla base delle conoscenze acquisite durante il corso di Filologia slava per il triennio, gli studenti verranno introdotti alle peculiarità della letteratura slavo-ecclesiastica ovvero della comune eredità letteraria della Slavia Ortodossa medievale e premoderna scritta in lingua paleoslava e slavo-ecclesiastica e caratterizzata da un esplicito carattere sopranazionale. Approffondendo le conoscenze linguisitche, tramite la lettura e l’analisi di testi appartenenti a diversi generi del discorso, gli studenti acquisiranno conoscenze sui principali meccanismi d’enunciazione linguistico-letteraria dei concetti ideologici slavo-ortodossi.

    Programma del corso: 

    – Il concetto di Letteratura slavo-ecclesiastica.

    – L’agiografia: generi e macrogeneri (raccolte di testi). Analisi di alcuni testi agiografici.

    – L’innografia paleoslava. Le raccolte innografiche.

    – La retorica applicata: generi, raccolte. Analisi di alcuni sermoni paleoslavi.

    – Gli apocrifi.

     Materiale didattico

    Naumow A., Idea – immagine – testo. Studi sulla letteratura slavo-ecclesiastica, Ed. dell’Orso, Torino 2004 (capitoli scelti); Stantchev K., Questioni di terminologia, problemi di metodo, in: «Gli studi slavistici in Italia oggi. Atti del IV Congresso ltaliano di Slavistica», a cura di R. De Giorgi, S. Garzonio, G. Ziffer, Udine 2007; Stantchev K., Agiografia e agiologia nella tradizione slavo-ortodossa, in: «Santità, culti, agiografia. Temi e prospettive. Atti del I Convegno di studio dell’Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia, Roma 24-26 ottobre 1996», a cura di Sofia Boesh Gajano, Viella ed., Roma 1997, 27-50; Stantchev K., La poesia liturgica, in: «Lo spazio letterario del Medioevo. 3. Le culture circostanti», vol. III: Le culture slave. A cura di Mario Capaldo. Salerno Editrice, Roma 2006, 439-473; Marcialis N., Introduzione alla grammatica paleoslava, Firenze University Press, 2005 (Biblioteca di Studi Slavistici 1), II ed. Firenze University Press, 2007 (Manuali umanistica, 8), Introduzione (pp. 3-76)Link: <http://www.fupress.com/Archivio/pdf%5C4284.pdf> .

    N.B.: I testi da analizzare non presenti sul sito del docente verranno forniti in fotocopie duranteil corso, gli studi – in PDF sul sito del docente.

    Misure per studenti stranieri

    Gli studenti Erasmus o titolari di altre borse sono pregati di prendere contatto con il docente. Le lezioni si tengono in italiano, l’esame potrà essere sostenuto anche in lingua russa.

    Note

    Propedeuticità: Slavistica – Filologia slava per il Triennio

    N.B. Il corso prevede frequenza regolare delle lezioni che comprendono analisi non disponibili in forma manualistica.

    Letteratura slavo-ecclesiastica – programma dettagliato
    1. Il concetto/i concetti di Letteratura slavo-ecclesiastica (LetSE) e la questione della Lingua slavo-ecclesiastica (LinSE)

    1.1. Concetto linguistico: LetSE = Letteratura in lingua slavo-ecclesiastica; la LetSE e la Questione della lingua presso gli Slavi ortodossi: lo slavo antico, la nascita delle tradizioni (“redazioni”) locali e il loro rapporto con le registrazioni scritte delle parlate locali (LinSE vs. “russo antico” e “croato antico”). Letteratura contemporanea in LinSE.

    1.2. Concetto contenutistico. LetSE e le tradizioni letterarie macroregionali (“letterature nazionali”): “Literatura posrednica” (Lichačëv) e “Letteratura / Letterature della Slavia Orthodoxa” (Picchio).

    1. La poetica della Letteratura slavo-ecclesiastica: basi estetiche e gnoseologiche; principali caratteristiche; idea-immagine-testo nel Medioevo slavo.
    2. L’agiografia: generi e macrogeneri (raccolte di testi agiografici). Principali caratteristiche della poetica agiografica.

    Lettura e analisi di alcuni testi agiografici: Le Vite paleoslave dei ss. Cirillo e Metodio; i testi agiografici dedicati ai ss. Boris e Gleb; La Vita di Aleksandr Nevskij; tra letteratura e legenda popolare: Povest’ o Petre i Fevronii.

    1. L’innografia paleoslava e le raccolte innografiche. Il linguaggio poetico dell’innografia.

    Lettura e analisi di alcuni uffici liturgici paleoslavi (i testi verranno forniti durante le lezioni).

    1. La retorica applicata: generi, raccolte. I mezzi espressivi della predica, dell’encomio e della polemica.

    Lettura e analisi di alcuni sermoni paleoslavi (i testi verranno forniti durante le lezioni).

    1. Gli apocrifi.

    Il concetto di ‘apocrifo’ e il problema della letteratura non ufficiale (e antiufficiale); gli indici della letteratura vietata. La diffusione degli apocrifi presso gli Slavi e la loro influenza sul folclore e sulla letteratura moderna.

    Lettura e analisi di alcune opere apocrife: Choždenie Bogorodicy po mukam; Libro segreto dei Bogomili.

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    FILOLOGIA SLAVA – 1LM (programma valido fino all’a.a. 2018/2019, già sospeso)

    Docente: Krassimir Stanthev

    Insegnamento: Filologia slava I magistrale

    CFU: 6

    SEMESTRE: 2° del I anno di corso

    Obiettivi: Acquisizione delle conoscenze fondamentali sulla grammatica della lingua paleoslava e, su questa base, introduzione ai metodi filologici di analisi e critica dei testi paleoslavi. Tramite il lavoro su alcuni testi basilari per la civiltà letteraria della Slavia ortodossa, gli studenti devono venire a conoscenza delle tecniche di ricerca filologica e sviluppare capacità di riflessione autonoma sulla struttura del testo, sulla sua contestualizzazione storico-culturale e sull’intertestualità.

    Programma del corso

    Grammatica della lingua paleoslava esemplificata tramite l’analisi di brani scelti di opere anticoslave:

    – fonetica;

    – morfologia – il sistema nominale;

    – morfologia – il sistema verbale;

    – le particolarità morfo-sintattiche dello slavo antico e alcuni problemi della traduzione.

    Materiale didattico

    Skomorochova-Venturini L., Corso di lingua paleoslava. Grammatica, ed. ETS, Pisa 2000 (a partire dalla parte seconda) oppure Marcialis N., Introduzione alla grammatica paleoslava, Firenze University Press, 2005 (Biblioteca di Studi Slavistici 1; stampa a richiesta disponibile su http://epress.unifi.it), dalla p. 77 in poi. I testi in paleoslavo verrano forniti in fotocopie durante il corso.

    Misure per studenti stranieri

    Le lezioni si tengono in italiano, l’esame potrebbe essere sostenuto anche in lingua russa.

    N.B. Il corso prevede frequenza regolare delle lezioni che comprendono analisi dei testi antico slavi non disponibili in forma manualistica.

     

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